2020-01-04 17:05:15 infosannionews.it 60

Unisa. Eventi sismici: epicentri localizzati a Sud-Ovest di San Leucio del Sannio, zona già segnalata in uno studio di microzonazione del 2014

“Gli studi GEO propedeutici alla stesura dei piani urbanistici investimento per l’intera comunità”. Di seguito l’intervento dell’ingegnere Stefania Sica, professore associato di Geotecnica presso Unisannio, nel 2014 consulente del Comune di San Leucio del Sannio per gli aspetti geotecnici e sismici nella redazione del vigente P.U.C. Lo sciame sismico che nelle scorse settimane ha interessato l’area beneventana va inquadrato nella sismicità “fisiologica” del nostro Bel Paese e, in particolare, dell’Appenino Centro-Meridionale. Analizzando i cataloghi storici si deduce che gli epicentri dei terremoti che hanno avuto i maggiori risentimenti nel capoluogo sannita e nei comuni limitrofi sono localizzati nel Sannio-Matese (evento del 1688), in Irpinia (eventi del 1930, 1962 e 1980) o nel Molise (evento del 1805), in sostanza una macroregione “Irpinia-Sannio-Molise” a elevato hazard sismico. Nei cataloghi sismici compaiono però anche eventi più “locali” inquadrati dall’INGV nel distretto sismico Beneventano. Si citano, a titolo di esempio, gli eventi del 1456, del 1702 e del 1990. Lo sciame sismico di questi giorni rientra in questa tipologia prettamente beneventana. Pur non essendo associati a grosse strutture sismogeniche, tali terremoti possono essere comunque insidiosi in quanto vanno a colpire un ambiente “fisico” e “costruito” già di per sé molto vulnerabile. Alla luce di […]

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