2019-06-22 09:48:43 Casertasera 85

RUBRICHE- NEL CONSIDERARE IL CULTO TRADIZIONALE ED UNA STATUA SINGOLARE DELLA MADONNA IN DIOCESI DI ALIFE-CAIAZZO

ROSARIO DI LELLO|In un recente articolo ho fatto riferimento alla religiosità dei Sanniti nell’Evo Antico (1) e tanto mi ha indotto a riflettere su un altro argomento,  a scriverne allo stato della ricerca  e, per meglio illustrare quanto attiene nel dettaglio al tema, non per l’esperto, è chiaro, a premettere di volta in volta qualche richiamo in  generale. .Ebbene, quel popolo idolatrava statue della Dea-madre –Mater Matuta ?– assisa e con in grembo uno o più neonati in fasce; adorava anche  Kerres –Cerere ?– e dee con nome diverso, ma accomunate dall’ appellativo cerealis che indica una funzione analoga a quella di Kerres, ossia di generatrice e protettrice della vita e della vegetazione; credeva, è probabile, nella dea Terra, come si deduce dalle pitture tombali di melagrane simbolo di fertilità e resurrezione (2); onorava le divinità agresti e ne considerava alcune in rapporto sincretico tra loro (3). Altre differenti usanze al riguardo raggiunsero la regione con la cultura greca e con la dominazione romana come, tra l’altro, prova, in Campania, a Posidonia–Paestum, una terracotta che, del V secolo a. C., e forse portatavi dai colonizzatori, effigia Hera Argiva in trono e con una melagrana nella mano destra. Nel particolare e [...]

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