2018-03-20 15:27:58 Casertasera 17

CICLO DI INCONTRI A PIEDIMONTE MATESE PER UNA RILETTURA DELL’ASSASSINIO DI ALDO MORO

PIEDIMONTE ATESE. Quarant’anni dall’assassinio di Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana, rapito dalle Brigate Rosse il 16 marzo del 1978, ucciso il 9 maggio dello stesso anno, dopo 55 giorni di prigionia.Il racconto di quei giorni, la rilettura dell’Italia del terrorismo rosso, una riflessione a tutto tondo sul pensiero, sulla politica, sulle idee del grande statista: l’Associazione Piedimonte Futura propone un ciclo di incontri durante i 55 giorni del sequestro Moro, con il patrocinio del Comune di Piedimonte Matese. Un evento in ciascuno dei tre mesi che turbarono profondamente la società italiana ormai giunta all’apice dei cosiddetti “Anni di Piombo”.Interrogativi, considerazioni sul periodo storico ricompreso fra gli Anni Settanta e Ottanta, ma non solo: l’obiettivo del ciclo di incontri promosso da Piedimonte Futura è soprattutto quello di aprire una riflessione sul pensiero dello statista, per riattualizzarne valori e possibili prospettive in un momento storico in cui la politica sembra aver smarrito ogni orientamento, quasi come l’avveramento di quella profezia annunciata proprio da Aldo Moro durante la sua prigionia nel covo delle Brigate Rosse.Si comincia mercoledì 21 marzo, alle 17.00, nell’auditorium comunale di Piedimonte Matese, con una conversazione in compagnia di Vladimiro Satta, autore de “I nemici della Repubblica, storia degli [...]

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